26 Marzo 2009...15:36

Mantini lascia il Pd e entra nella Costituente

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Pierluigi Mantini lascia il Pd e aderisce all’Udc di Casini.  Il passaggio e’ stato presentato oggi ai giornalisti in una conferenza stampa con Casini, Lorenzo Cesa, Savino Pezzotta e Luigi Baruffi (segretario dell’Udc della Lombardia) che hanno fatto da cornice a Mantini. ”Nelle prossime ore lo annuncero’ ai gruppi” parlamentari di Pd e Udc ha detto Mantini che ha adombrato la possibilita’ di non essere il solo ad aver affrontato il guado, il passaggio tra i due partiti: ”Se altri mi seguiranno? Non lo posso dire ma so della sofferenza da parte di molti altri che faranno le loro riflessioni e decideranno”.  ”Faccio questa scelta -ha aggiunto Mantini- senza alcun rancore. Il Pd e’ una famiglia vasta di cui conservo legami politici ed affettivi”. Sulle ragioni del distacco Mantini ha parlato di un Pd con una ”deriva un po’ sinistrorsa”. ”Sono venute meno -ha spiegato- quelle tre condizioni che erano gia’ richieste alla Margherita: il non ingresso nel gruppo socialista del parlamento europeo, la fine del collateralismo con gli affari e la fine della conflittualita’ tra laici e cattolici. Nessuna di queste tre condizioni e’ stata realizzata”. Di qui la decisione di passare all’Udc e di aderire alla Costituente di centro nella condivisione del giudizio negativo su ”questo bipolarismo fasullo” e sulla ”importanza del ruolo del centro” nel quadro politico italiano. Per Mantini si profila la candidatura per l’Udc alla presidenza della provincia di Milano. Cosa data per probabile da Casini ma gia’ decisa secondo indiscrezioni interne.

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